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CORRERE SULLA SPIAGGIA…LIBERTA’ E RELAX!

Correre sulla spiaggia rappresenta una pratica sportiva molto diffusa soprattutto d’estate. 
Se poi si corre a piedi nudi, la sensazione di libertà è massima!
Ma come tutte le attività sportive va fatta seguendo dei semplici consigli per evitare di rovinarsi le vacanze a causa di traumi inaspettati.

Correre preferibilmente durante le ore più fresche della giornata: alla mattina presto e al tramonto
Correre sulla battigia dove la sabbia è più compatta e più adatta ad una corsa più stabile dove si affonda meno con i piedi. Solo dopo un po’ di allenamento si può correre anche su sabbia più secca dove è più faticoso muoversi.
Fare attenzione ai dislivelli che spesso nelle spiagge sono frequenti, essendo generalmente digradanti verso il mare. Scegliete tratti di spiaggia pianeggianti, per evitare incresciosi problemi alle articolazioni.

Idratarsi sempre e spesso con acqua NON fredda.

Qualora necessiti dare una maggiore stabilità al piede, a causa di traumi o semplicemente perché si hanno le cosìdette “caviglie fragili”, si consiglia di procedere con un bendaggio funzionale dell’articolazione (taping).

 

Ecco alcuni consigli su come applicare un bendaggio che dia stabilità alla caviglia senza ostacolarne la circolazione sanguigna.

Materiale occorrente:

 

  • Cerotto adesivo anelastico ipoallergenico
  • Benda adesiva che possa dare stabilità
  • Benda elastica o coesiva (autoaderente)

 

Azioni per procedere al bendaggio:

 

  • Tenendo il piede allineato al suolo con la caviglia flessa a 90°, applicare il primo strato di cerotto adesivo a “staffa” ricoprendo i malleoli dall’interno verso l’esterno. Si disegna così sul piede una sorta di “staffa” che verrà, successivamente congiunta, mediante il cerotto adesivo, posizionato appena sopra i malleoli con un movimento a spirale.
  • Posizionare la benda adesiva sulla caviglia ricoprendo il cerotto posizionato precedentemente
  • Posizionare nuovamente la benda adesiva secondo un procedimento “a canestro” ovvero ricoprendo anche la parte del retropiede con fissaggio sulla parte della tibia
  • Ricoprire nuovamente la parte, secondo un movimento “a spirale”, con ulteriore benda adesiva facendo attenzione a non comprimere troppo la caviglia al fine di evitare problemi circolatori
  • Applicare la benda coesiva o la benda a fissaggio su tutta la superficie già sottoposta a bendaggio secondo un movimento “a spirale”. Ecco concluso il vostro bendaggio (taping)